Biometro di Bovis
Il Biometro di Bovis è uno strumento di misurazione inventato dal fisico francese Alfred Bovis (1871–1947), utilizzato per la determinazione radiestesica della qualità vibrazionale energetica di un luogo, di una persona o di un oggetto.
1.000 unità Bovis corrispondono a 1 nm dal punto di vista della fisica classica, ma questo valore rappresenta le cosiddette unità di effetto. 1.000 unità Bovis equivalgono a 1 nm (nanometro) di lunghezza d'onda comune, ma indicano molto di più.
| 1.000 | unità è un valore mortalmente basso. |
| 2.000–4.000 | unità presenti su incroci negativi di più zone, anche valore del cancro. |
| 4.500–5.000 | unità in persone negative, stanche o malate, casa inquinata. |
| 6.000–6.500 | unità è il valore dell'energia fisica di una persona sana – valore neutro. |
| 7.000–8.000 | energia fisica aumentata grazie al luogo o alla spiritualità; casa purificata. |
| 8.000–12.000 | vibrazione di migliori orgoniti, cristalli, neutralizzando le zone circostanti. |
| 10.000 | unità misurate nell'Acqua Diamante o in luoghi dove viene usata spesso. |
| 11.000+ | unità in luoghi curativi; luoghi di potere con menhir. |
| 13.000 | intensità media non materiale sul piano energetico o eterico. |
| 13.500 | intensità media non materiale sul piano energetico o eterico. |
| 14.000 | vibrazione di certi luoghi nei templi indù e buddisti. |
| 18.000+ | vibrazione di luoghi eccezionalmente radianti, armonizzazione del paesaggio, cristalli, piramidi, cerchi di menhir, orgoniti, geometria sacra. |
Un luogo con un valore inferiore a 5.500 unità abbassa la vibrazione della persona che vi risiede, portandola in uno stato di debolezza incline alle malattie; tale luogo è dannoso anche per animali e piante, gravando sui processi biochimici a livello cellulare.
